|
Dopo aver presentato le
generalità di questa tecnica con gli specifici software e l'equipaggiamento da
utilizzare, concludiamo con questa sezione dedicata ad una più attenta analisi
della lavorazione del ritocco fotografico. |
|
 |
|
|
| Sequenza frames numeri 356 - 360 - 363 -
365 - 369 - 374 - 379 - 387. In foto Luna - circo Plato ripreso in
occasione dell'eclissi di Luna (realizzata da Enrico Corsaro il
04/05/2004). |
|
•
Frames
E' bene chiarire innanzi tutto cosa si intenda per struttura
video di un file .AVI. Come mostra la figura [Fig.
in alto], si
tratta semplicemente di una sequenza di |
 |
|
|
immagini (dette frames) che si succedono una dopo l'altra secondo
l'ordine e seguito dalla ripresa, e che, ad un intervallo minimo di
successione (dell'ordine della frazione di secondo) ci forniscono
l'animazione vera e propria come mostra la figura animata [Fig.
a lato] |
|
•
Adobe PhotoShop
Per una corretta elaborazione,
era inevitabile non citare uno tra migliori programmi per grafica che esistono
attualmente, se non il migliore in assoluto, ovvero Adobe PhotoShop. Ho inserito
appositamente il programma in questa sezione poiché non è direttamente correlato
con la ripresa video, ma con le immagini vere e proprie, siano esse in formato
JPG o BMP. Ad ogni modo questo software è solitamente utilizzato per dividere
l'immagine RGB nei tre canali in B/N in modo da eliminare l'errore di
aberrazione. Oltre a questo sono comunque possibili una
serie consistente di funzioni di ritocco, quali per l'appunto contrasto,
luminosità, saturazione. A tal proposito si ha una dimostrazione [Fig.
sottostante], in cui una prima immagine della Nebulosa di Orione M42, viene "desaturata"
e anche colorata rispetto all'originale. E' chiaro dunque, quanto sia importante
ai fini qualitativi del risultato, l'uso di tale programma nell'elaborazione
astrofotografica [qui per dettagli]. |
|
|
 |
|
|
|
M42 realizzata da
Piero Torelli in CCD B/N - La stessa M42 rielaborata con
PhotoShop |
|
•
I Canali
Presentando nel dettaglio una di queste particolari funzioni
del programma, sicuramente un altro punto fondamentale è la
costituzione della singola immagine a colori. Difatti in una
fase successiva all'elaborazione finale del video, solitamente
si opera, tramite programmi di ritocco grafico (Adobe
PhotoShop, come accennato in precedenza), sui tre canali B/N
(bianco e nero) che formano l'immagine a colori (RGB).
Come mostra la figura [Fig.
in basso] (una foto di Giove) l'immagine
a colori presente [Fig.
a lato] (RGB),
può essere scomposta nei tre canali che la formano, il Rosso,
il Blu e il Verde. E' frequente a riguardo il cosiddetto
errore di aberrazione, in cui [Fig.
1], un
cattivo allineamento dei tre canali può causare un effetto
alquanto poco gradibile, con una conseguente alterazione
dei colori originali. Ecco difatti che spesso non è
sufficiente la singola elaborazione di programmi per quanto
completi e professionali quali Iris, ma ci si avvale anche di
programmi per fotoritocco, quali, come detto in precedenza,
Adobe PhotoShop, in cui si opera oltretutto per la regolazione
del contrasto, della luminosità, della saturazione, ecc., in
modo da mostrare il maggior numero di dettagli possibile,
senza alterarne eccessivamente la colorazione originaria. |
|
 |
|
Giove
realizzato da Tan Wei Long - Singapore |
|
|
|
|
 |
|
|
|
I tre canali B/N che compongono l'immagine RGB.
Rispettivamente partendo da sinistra, troviamo il Rosso, il Verde, il Blu
- Fig 1. disallineamento
(visibile a sinistra il canale blu prevalente e a destra il
verde). |
|
|
|