• Strumentazione

E' bene premettere che per poter attuare tale tecnica è essenziale possedere la strumentazione adeguata, e sfortunatamente, dal punto di vista finanziario, si tratta solitamente di un equipaggiamento piuttosto costoso, anche se attualmente i prezzi dei prodotti disponibili in commercio sono diminuiti in maniera sensibile e continueranno a diminuire con il tempo e l'avanzare delle tecnologie elettroniche. Gli strumenti "essenziali" per così dire, sono:

Il Telescopio
Prima di tutto è essenziale disporre di un telescopio, costituito da un tubo ottico e da una montatura motorizzata, in grado di effettuare un inseguimento corretto degli astri, anche per un periodo di tempo relativamente lungo (qualche ora). Nel mio caso, per questa tecnica faccio uso di un ottimo strumento: un Catadiottrico, schema Shmidt-Cassegrain della Celestron da 9.25 pollici di apertura (Ø 235 mm) e F/10 di rapporto focale (lunghezza focale 2350 mm) provvisto di una montatura motorizzata Advanced S-GT, capace di un ottimo inseguimento [qui per dettagli].

Il Computer
Come secondo punto, si ha la necessità di utilizzare un PC, che sia fisso o portatile, poiché la tecnica in questione è a carattere digitale e difatti le riprese effettuate saranno direttamente salvate su disco rigido e poi elaborate sempre digitalmente. Personalmente dispongo di un Laptop Toshiba Satellite Pro A10 di ottime prestazioni [qui per dettagli].

La Camera CCD
Ultimo strumento, ma caratterizzante per questa particolare tecnica, è sicuramente il CCD (Charge Copuled Device, "Dispositivo a scorrimento di carica"), una pellicola digitalmente "impressionabile" in grado di acquisire un'immagine reale e trasferirla in formato pixels in un computer. Questo piccolo ed eccezionale sensore ovviamente si trova in commercio in qualità e risoluzioni differenti, che ne fanno variare il prezzo anche in maniera eccessiva. Tra i sensori di qualità discreta quello che sicuramente si trova in vendita a prezzi particolarmente ridotti è il CCD delle Webcam per PC. In questo caso difatti, utilizzo il CCD della Philips ToUcam Pro II, opportunamente modificato per lunghe esposizioni, migliorato rispetto al sensore della Pro I per la minore presenza di rumore nelle riprese [qui per dettagli].