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Sicuramente, affinché i
risultati di tale tecnica siano mediamente di livello sufficiente, non
considerando gli eventuali perfezionamenti dovuti all'esperienza dell'astrofilo,
è essenziale disporre di un attrezzatura software adeguata. Sono però programmi non del tutto semplici da utilizzare e che richiedono eventualmente
piccoli manuali illustrati. Qui saranno elencati solo tre dei principali e più
conosciuti programmi per acquisizione/elaborazione video e ne sarà esposta a
grandi linee la loro funzionalità.
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K3CCD Tools
Si tratta di un
software essenzialmente utilizzato per l'acquisizione di video e/o
filmati direttamente dalla fonte del CCD. E' una prima fase di
lavoro, diremmo "grezza" poiché nella maggior parte dei casi, la
qualità dei frames (la sequenza di immagini che compone un video)
risulta particolarmente poco elevata. Ovviamente vi troviamo tutte
le opzioni configurabili al fine di migliorare la ripresa il più
possibile, sempre tenendo conto delle condizioni di visibilità della
serata [qui per dettagli]. |
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Iris
E' un software
particolarmente complesso, per così dire da professionisti, poiché
nella fase di elaborazione richiede anche la conoscenza di uno
specifico codice di programmazione per fornire i comandi.
Essenzialmente questo programma è in grado di elaborare un file
video precedentemente acquisito (in formato .AVI), estraendone i
frames migliori ed eliminando quelli di qualità minore. Di seguito
effettua una sommatoria dei migliori frames estratti, dividendoli
per canale (RGB - rosso, verde e blu) ottenendo così
l'immagine finale a colori, che rappresenta la vera e propria
fotografia astronomica.
La caratteristica che distingue questo programma da Registax è la
sua estrema configurabilità che permette di ottenere
elaborazioni di gran lunga superiori dal punto di vista qualitativo
[qui per dettagli]. |
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Registax
Anche questo
programma, come Iris, è utilizzato per l'elaborazione di filmati
.AVI per ottenere l'immagine fotografica. Si avvale anch'esso di un
sistema di sommatoria dei frame migliori per canale. La differenza
sostanziale con Iris sta però nel fatto che Registax procede più che
altro in automatico, non è perfettamente configurabile dunque, e di
seguito i risultati spesso non sono eccezionali o comunque di
livello accettabile. Rimane ad ogni modo un ottimo programma per chi
è alle prime armi e vuole ottenere le prime discrete elaborazioni. |
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Camera Settings
Per quanto concerne la ripresa vera e propria del video, spesso non risulta
molto semplice configurare i settings della webcam. Si può dire comunque che vi
è una certa linea da seguire quando si effettua una ripresa. Per
quanto riguarda i Controlli immagine, solitamente si riprende sui
10-5 o a volte anche 15 fps (frames per secondo), in base a quanto sia buona la qualità della
serata. I cursori del Gamma e del Contrasto vanno tenuti
in bilanciamento tra il massimo e il minimo, o eventualmente il
Contrasto si può anche ridurre di poco rispetto alla metà.
Luminosità solitamente anch'essa selezionabile in valore medio, ma
sempre in base alle esigenze della ripresa e al tipo di soggetto
ripreso. Per quanto riguarda i Controlli videocamera invece la
velocità dell'otturatore va solitamente posta a 1/25 (la più lenta)
o eventualmente di poco superiore, a seconda che il soggetto sia più
o meno luminoso. In fine il Guadagno dell'immagine va regolato in
base alla qualità della stessa ottenuta con la configurazione dei settings
precedenti. Lo scopo è trovare un buon bilanciamento fra luminosità
e saturazione del soggetto, in modo che l'immagine ripresa sia
luminosa (ma non troppo), nitida il più possibile e mai
satura. |
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