• Tipologie di Galassie

La classificazione, attualmente utilizzata per le Galassie, venne introdotta da Edwin P. Hubble nel 1936 con un particolare schema detto diagramma "a diapason" o di biforcazione che ci permette di individuare un tipo di galassia in base alle sue caratteristiche morfologiche (quali ellitticità, dimensioni del centro galattico rispetto al disco, presenza e forma dei bracci della spirale).

Come è possibile vedere dalla figura, le Galassie si dividono fondamentalmente in 3 gruppi: ellittiche E, spiraliformi S e spiraliformi barrate SB.

Ogni gruppo a sua volta presenta varie tipologie di Galassie, tra le quali per l'appunto, compare anche la Via Lattea, classificabile a quanto pare come una Galassia a spirale barrata, del tipo SBa.

Tale diagramma vuole oltretutto far vedere la genesi dei modelli di Galassie, modelli via via più complessi con il procedere dell'evoluzione dalle forme più semplici di galassie ellittiche, come ad esempio le Lenticolari S0.
Risulta però, da recenti studi di cosmologia, che le Galassie ellittiche sembrino essere un prodotto finale di tale evoluzione, al contrario di quanto supposto da Edwin P. Hubble, e pertanto tale diagramma dovrebbe eventualmente essere orientato in senso inverso.