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Osservatore:
Enrico
Corsaro |
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• Oggetto/i
osservato/i:
Marte |
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• Data:
24/10/2005 |
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• Orario
[UT]:
21.30 - 22.30 |
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• Sito
osservativo:
Sant'Agata
Li Battiati, Catania, Italy |
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Strumentazione:
C 9 ¼ su
Advanced S-GT |
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• Seeing
[I-V]:
II-III |
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• Trasparenza [1-10]:
7/10 |
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• Oculari:
Plossl Celestron 32mm,
15mm, BP Genuine Ortho 12.5 mm |
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• Magnification:
73.4 x,
156.7 x, 188 x |
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• Filtri:
Baader Planetarium
IR-Cut & IR-Pass 685 nm |
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• Accessori:
ToUCam Pro II, Barlow Apo Ultima 2x Celestron,
Tele-extender |
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• NOTE/DESCRIZIONI: |
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La
serata osservativa ha inizio ore 21.30 UT (23.30 CEST) con l'intento
fondamentale di provare per la prima volta la tecnica di proiezione
all'oculare tramite tele-extender. |
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Le
condizioni osservative non sono state delle migliori, ma
complessivamente accettabili, anche se il tasso di umidità era
effettivamente piuttosto elevato. |
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Gli
oculari Plossl utilizzati sono stati impiegati al fine di centrare
il soggetto nel campo inquadrato dal sensore della Webcam, così come
la Barlow Apo Ultima 2x Celestron. |
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Marte, prossimo alla minima distanza dalla Terra (del 30 Ottobre) si
è presentato in buone condizioni per una ripresa eseguita ad una
focale di ben 11750 mm (F/50). Le difficoltà presentatesi per una
ripresa a F/50 sono state notevoli, tra cui in particolare la messa
a fuoco del soggetto e l'individuazione dello stesso nel campo
inquadrato. |
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E'
stata ancora una volta applicata la tecnica di compositazione LRGB (RGB
eseguita con filtro IR-Cut)
con notevoli risultati sull'immagine finale, anche grazie
all'acquisto del filtro IR-Pass della Baader Planetarium specifico
per l'opposizione di Marte, con banda a partire dai 685 nm. |
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Come
al solito, i video sono stati acquisiti con K3CCD Tools, elaborati
con Iris v. 3.83b, ritoccati ampiamente con Adobe PhotoShop 7.0 e
composti con Ulead PhotoImpact 6.0. |
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Si
precisa inoltre che l'immagine
LRGB compositata con Iris nella fase di ritocco con PhotoShop è
migliorata sensibilmente rispetto alla precedente che presentava
invece alcuni problemi, scaturiti essenzialmente da un inseguimento
non perfetto, da un elevata focale di ripresa e chiaramente da
problemi relegati alle condizioni atmosferiche della serata, che a
elevati ingrandimenti si fanno ancora più sentire.
Ecco qui di seguito le modifiche apportate:
• Rimozione in buona parte del problema della striscia scura sul
bordo a sud-est e sud-ovest del disco
• Aumento con la maschera sfuocata di alcuni particolari di
superficie come il Sitis Major, il Mare Cimmerium, il Mare
Hadriacum e il Nodus Alcyonius visibile nella zona desertica a
Nord-Ovest.
• Diminuizione leggera della saturazione dei gialli, in eccessiva
dominanza nell'immagine LRGB non elaborata, in modo da rendere i
colori più conformi allo standard delle fotografie.
• Rimozione quasi totale dell'alone scuro nel bordo Nord (il tipico
problema dell'alone azzurro che compare in quasi tutte le
fotografie).
• Contrasto e saturazione leggera della SPC al fine di renderla più
visibile.
• Abbassamento di luminosità invece nella regione Iapigia perché
troppo verdognola e chiara rispetto alla normale colorazione dei
dettagli di superficie. |
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Il
risultato finale presenta un notevole salto di qualità rispetto a
tutte le precedenti immagini realizzate su Marte, e lo ritengo in
questo caso un lavoro piuttosto buono e pertanto gratificante. |
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La serata osservativa
si conclude prima del previsto, alle ore 22.30 UT (00.30 CET) a
causa di un annuvolamento improvviso. |