Report N° 015 24/09/2005
• Osservatore: Enrico Corsaro
• Oggetto/i osservato/i: Marte
• Data: 24/09/2005
• Orario [UT]: 00.30 - 1.40
• Sito osservativo: Sant'Agata Li Battiati, Catania, Italy
• Strumentazione: C 9 ¼ su Advanced S-GT
• Seeing [I-V]: II-III
• Trasparenza [1-10]: 8/10
• Oculari: Plossl Celestron 32mm
• Magnification: 73.4 x
• Filtri: Baader Planetarium IR-Cut, Orange N° 21 Celestron
• Accessori: ToUCam Pro II, Barlow Apo Ultima 2x Celestron
• NOTE/DESCRIZIONI:

La serata osservativa ha inizio alle ore 0.30 UT (2.30 CEST) circa. Il cielo si presenta buono, terso e con poca turbolenza, quasi totale assenza di vento, temperatura accettabile.

Le condizioni dunque si presentano favorevoli a dei possibili buoni risultati in fase d'elaborazione. L'unico oculare utilizzato è il Plossl Celestron da 32mm al fine di centrare il soggetto Marte per la ripresa.

Per questa particolare occasione si decide di provare per la prima volta la tecnica di ripresa per LRGB. Vengono ripresi in totale 4 differenti video, di cui due normali in RGB con IR-Cut e due con filtro Celestron Orange N° 21, il quale permette di mettere in evidenza le zone desertiche, esaltandone i dettagli.

I video sono stati acquisiti con K3CCD Tools in due diversi momenti, prima e dopo la sostituzione del filtro in uso. L'elaborazione di Marte è stata effettuata con Iris v. 3.83b, successivamente ritoccata con Adobe Photoshop 7.0 e Ulead PhototImpact 6.0 e composta con Ulead PhotoImpact 6.0 stesso.

I risultati ottenuti sono soddisfacenti, l'applicazione del canale luminanza ha dato dei risultati inaspettati sulla qualità del contrasto dell'immagine. Probabilmente comunque la promiscuità della Luna (non ancora piena però) ha contribuito a danneggiare, se pur in piccola parte, la qualità dei video acquisiti. Indubbiamente, la tecnica qui applicata rappresenta una via corretta per procedere verso la realizzazione di immagini più definite e di maggior qualità.

I dettagli riscontrabili sulla superficie del pianeta sono palesemente identificabili in un qualsiasi simulatore. Nelle composizioni realizzate si è fatto uso per la prima volta di un interessante software per la creazione di modelli per simulazione, chiamato WinJUPOS, grazie al quale, tramite la mappa di Marte disegnata dall'UAI, si è potuta realizzare una simpatica simulazione del pianeta stesso.

In una prossima occasione si riproverà tale tecnica utilizzando però il filtro Celestron Red N° 25, che a quanto pare risulta utilizzato da tutti gli Astroimagers che fotografano Marte a causa del fatto che permette di esaltare i contrasti relativi ai rilievi presenti sulla superficie del pianeta.

La serata osservativa si conclude alle ore 1.40 UT.

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Report N° 015 24/09/2005